A tutto burro

...stavo pensando, visto l'andazzo e il mio gusto personale, di fondare una nuova religione basata sul burro, unico e inimitabile alimento che sta bene in ogni cosa... lode a te, oh burro!

Io me in quanto detentore del blog

Utente: Cactuss
Nome: Riccardo Lambertini
Matto, matto, matto, non mi rassegno a crescere: voglio continuare a vedere e cercare in tutte le cose l'amore, tutto ciò che emoziona, nel bene e nel male. E non smettere mai di sognare...

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Black - Wonderful Life

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Cactuss in Liquido e fresco..
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lunedì, 16 novembre 2009

Capodanno fantasy!

volantino

IL TRONO D'INVERNO


Il tema che fa da sfondo all'edizione 2009 della festa di capodanno di Alae Noctis GRV è “Il Trono d'Inverno”.

Con una chiave di lettura fantastica viene rivisitato e riproposto il tema delle corti nobiliari medievali e rinascimentali, delle cerche e delle sfide e di quegli aspetti mitici e magici che hanno caratterizzato il Basso Medioevo. Un magico portale ed una particolare congiunzione astrale hanno piegato il tempo e lo spazio, e la chiamata dei quattro nobili è giunta nel nostro mondo. Guerrieri, maghi, sacerdoti ed erranti giungono in questo luogo trasportati da un incanto sul confine tra questo mondo e un luogo magico e senza tempo, il luogo ove sorge la Magione d'Inverno. In questo luogo incantato il velo che separa i vivi dai morti, i demòni dai seguaci del bene, un passato antico dal tempo presente si assottiglia.


Tra il morire dell'anno vecchio e il nascere di quello nuovo, quattro Nobili Signori si sfidano per stabilire chi di loro sia il più potente e il più grande. Dalla loro antica Magione inviano chiamate oltre il loro magico mondo, per ingaggiare valorosi avventurieri che gareggeranno sotto il loro vessillo e conquistare il diritto di sedere sul Trono d'Inverno per un anno intero. Ingegno, coraggio, valore, intraprendenza e astuzia le doti richieste. Sir Ares il Valoroso, Lord Celtigar il Nero, Lord Edric il Folle e Sir Robert il Gaudente ti attendono al calar del sole. Di chi sarai il campione?

La serata si svolgerà nei pressi di Monteriggioni, nella splendida cornice di Casa Giubileo con possibilità di pernotto in loco.

La serata comprende la cena, un Torneo d'Armi, una Disfida d'Arguzia e la Grande Cerca d'Inverno.
L'ottica dell'evento è di essere accessibile anche per i nuovi giocatori e per chi non avesse mai avuto esperienza di Gioco di Ruolo dal Vivo
Questo il menù (è prevista anche un'opzione per i vegetariani, la trovate sul sito):


MENU:

Antipasto:
- Crostini misti

Primi Piatti:
- Vellutata di legumi con cereali
- Pasta al forno al ragù

Secondo:
- Stinco di maiale con patate al forno

Dolce:
- Assaggini misti

Bevande:
- Acqua, birra e vino
- Caffè e liquorini a fine pasto

Ed ora i prezzi:
Cena e serata: 60 euro
Pernotto in camerata con prima colazione: 20 euro
Noleggio costume: 15 euro
Noleggio arma: 5 euro.

ATTENZIONE: il numero massimo di partecipanti alla serata è di 40 giocatori, i posti letto sono 30. Come sempre, per fermare serata o posti letto FA FEDE LA DATA DI PAGAMENTO E NON L'ISCRIZIONE ALL'EVENTO.

Per qualunque dubbio, curiosità o informazione potete andare qui:
www.tronodinverno@altervista.org

O scrivere una mail a
tronodinverno@gmail.com



Che le Ali della Notte vi avvolgano in un'entusiasmante avventura!


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postato da: Cactuss alle ore 09:59 | link | commenti
categorie: sogni, amici, gioco
sabato, 10 gennaio 2009

Liquido e fresco..

acqua..e mi sorprendo a vivere una vita che mi piace, con delle persone con cui sto bene. Forse un po' meno pregna e intensa di come la sognavo, di come la sogno, ma nella nostra testa che immagina non ci sono mai i tempi di riflessione e di recupero, quelli dai quali, quando mi ricordo di farlo, traggo comunque molto, li bevo avidamente in un relax di ricarica, riflettendo e ancora godendo dei passi fatti nell'ultima tappa. E pronti a ripartire.
Mi guardo poi indietro, ogni tanto, ogni molto direi, e l'impressione che il tempo passi senza darmi nulla, senza che ne sia valsa la pena, si disperde come un alito di vapore nel vento d'inverno. Tutte le volte mi sorprendo perchè il mio io non si ricorda tutte le cose che fa, le fa e basta, senza riflettere su esse considerandoli piccoli passi della grande avventura, ma come l'acqua scorre, salta, aggira e irrompe, senza pensare al prima e al dopo, ma vivendo l'ora e qui, se non appieno, con molta carica, ma leggero e fresco.
Io sono l'acqua, e mi piace scorrere, giocare, ignorare i colpi di rabbia inutili delle cose che non ce l'hanno con te, ma solo con se stesse, e sorriderle come per dire "vedi? tutto ciò è vano. pensa a te stesso per essere felice! io sarò solo stupida acqua umida, se vuoi, o una rinfrescata per permetterti, attraverso i tuoi occhi, di veder di nuovo pulito".
Sono liquido e mi adatto e corro, e mi mescolo con le cose per meglio comprenderle, ma non mi ci attacco.. vivo un po' con esse e, prima di fossilizzarle e distruggerle, le lascio tornare a volare, non sapendo se ci rivedremo mai, ma comunque ognuno con qualcosa dell'altro, foss'anche poco, per accrescere noi stessi e, facendo ciò, accrescere tutto.
Sorrido e rido: è questo il volto dell'acqua, è questo il mio volto.

postato da: Cactuss alle ore 09:54 | link | commenti (2)
categorie: poesia, filosofeggiando
lunedì, 27 ottobre 2008

Cultura generale

La Cultura Generale... cos'è costei?
Da parte mia sono abbastanza ignorante, credo, benchè laureato. Ma, trattandosi di una laurea scientifica, non sapere gli anni di comando di Napoleone III non mi suona poi tanto strano. Però rifletto. Penso a qualcuno che ha fatto una facoltà come Storia, già che siamo in tema. Egli è ricco di Cultura Generale: non solo l'ha studiata nella scuola dell'obbligo, ma anche come "diletto", come conoscenza personale, se non per lavoro. Però non sa fare gli integrali tripli. Neanche io li so più fare, ma non importa, facciamo finta di sì 8-D
Allora mi viene da pensare che, in questi anni, egli ha acquisito Cultura Generale mentre io son stato a farmi le pippe coi numerini. Che servono, certo, ma mi sento un po' come se avessi studiato Fresa, non so se mi spiego. Però vabè, queste sono specializzazioni, diciamo, e forse non è un caso che le lauree umanistiche servono ad oggi quanto un chewing-gum per arginare una piena.
Facciamo pure un passo indietro: hop! Le superiori.
Queste ci toccano bene o male perchè, se non ricordo male, ormai la scuola dell'obbligo arriva fino ai 16 anni. Le materie scientifiche, ancora una volta, non sono Cultura Generale: sono una cosa odiosa che nessuno capisce, neanche i genitori che ci dicono "Ma servono!". E noi giù, a fare per e diviso quando ormai con excel ci faccio le divisioni per pagare la pizza a domicilio.
Scienziati a parte, tutti dicono che servono e nessuno le studia a scuola, nessuno le usa. Nessuno le studia perchè son complicate da capire, non ci vengono facili come le altre: durante le prime fasi di crescita abbiamo imparato, anche fuori dalla scuola, ad usare le parole. Non i numeri. Perchè, giunti bullamente alla fine delle elementari, con questo grande traguardo in tasca, perchè farsi umiliare, tornare indietro, far vedere che in realtà sappiamo poco? Naa, meglio stare sulle cose rodate, sull'uso delle parole che ci permettono di raggirare sia agli orali, sia il babbo e la mamma. E poi, diciamocelo, sei più popolare se sei con la massa, dunque se sfanculi matematica.

Un bel percorso a ritroso, non c'è che dire.
Da ciò, da tutto questo inutile post, devo forse evincere che le materie scientifiche non sono Cultura Generale perchè sono più difficili? O perchè non si applicano al mondo di tutti i giorni?
Se una di queste risposte è quella giusta, amici miei, la Cultura Generale è forse ciò che sanno tutti, bene o male? Sarà per questo che si chiama Cultura Generale.

Bhe, son sempre stato fuori dal giro, da qualunque giro. Percui si fotta la Cultura Generale di_largo_dominio che, almeno in Italia, vedrà nascere probabilmente nelle aule nuove materie come: Gazzettologia, Scienze Soapiche e CanaleCinquoria.

Buona Cultura Generale a tutti, tanto a me non piace neanche il sudoku.
Mi guardo un film, và...

postato da: Cactuss alle ore 17:52 | link | commenti (7)
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giovedì, 04 settembre 2008

Ah già, dimenticavo...


postato da: Cactuss alle ore 18:44 | link | commenti
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Alè, la pazzia

La più bella barzelletta è, per chi la conosce, quella che c'è Gesù Cristo in paradiso che gioca a biliardo e vede una nuova anima che arriva in paradiso ed è un vecchio che gli sembra di riconoscerlo.
Allora lo avvicina e gli chiede: "Salve.. mi sembra di conoscerla... che lavoro faceva da vivo?"
"Il falegname..."
"Uhm... e.. aveva figli?"
"Sì, uno, maschio..."
"Uhm... un figlio normale, diciamo?"
"No, non direi... unico al mondo."
"Ommioddio... mi dispiace che tu sia morto, ma..." <sigh!> "Sono tanto felice di rivederti!"
"Ma... non ti risconosco.. chi sei?"
"Ma come! Sono io, tuo figlio!"
"Pinocchio!"

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Dite che "mandrillo" viene dall'inglese "man drill", cioè "uomo trapanatore"?
Secondo me ci sta.

postato da: Cactuss alle ore 11:28 | link | commenti (1)
categorie: delirio
sabato, 28 giugno 2008

Pensioni (non miraggi!?!) e Ueb

La mia mutter è finalmente finita in pensione e si apre per lei una nuova vita. Una nuova vita di giardinaggio e fai da te, ricamo e bricolage, cucina tradizionale e sperimentale.
Niente più bambini urlanti, imbrattati e imbrattanti di tempere, consigli di classe inutili nel caldo più asfissiante, gite al Museo Medioevale con la frusta e quant'altro. Ma sarà poi vero?

COMPLIMENTI MUTTER!

E, in suo onore, allego uno stralcio di chat che siamo riusciti a fare (brava!):

me: sai fare una ricerca con google?
Ada: hemhcos'è? quando scrivi per es. peonia e lui risponde righe e righe in inglese?
me: ?
  forse
...ghghgh...

postato da: Cactuss alle ore 16:37 | link | commenti (1)
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sabato, 29 marzo 2008

Imperdibile

Dopo mesi di assenteismo, rompo il silenzio per condividere questa cosa con voi. So che non potrete resistere al ritmo, ai concetti e, perchè no, al suo fascino.

Percui perdonatemi se finirete per canticchiare tutto il giorno la stessa cosa...

Se! Se!
Oh!

Stupro mia nonna dentro un bosco le metto nella vagina un poster di Vasco in questo posto perdo il controllo sono Max Pezzali con un teschio sul collo e non ti mollo sono un sergente di metallo su un cavallo bendato sono il mandante delle stragi di stato non sono in grado di avere equilibrio guidando mi è rimasto in mano il manubrio della mia Panda mio padre odia la mia banda gli ho menato e sputato in faccia na bevanda alla Standa ho organizzato già sei attentati tutti falliti giro con un clan di drogati accaniti.

Se!
Antagonista e me ne compiaccio pagliaccio di ghiaccio lo so non ti piaccio pagliaccio di ghiaccio pagliaccio di ghiaccio lo so non ti piaccio pagliaccio di ghiaccio!!!
Le tue colpe te le rinfaccio pagliaccio di ghiaccio lo so non ti piaccio pagliaccio di ghiaccio pagliaccio di ghiaccio lo so non ti piaccio pagliaccio di ghiaccio!!!

Cristo in croce ad ogni angolo di strada la gente si è abbbituata e non ci bbada vivo la mia vita anche se se n’è andata a puttane per strada con un prete idolatra senti chi è qui che rifiuta ogni compromesso chi dorme sull’acciaio niente materasso adesso vorrei andare a un congresso per lanciare tutti gli insulti che ho represso ho scommesso che avrei pestato Paola e Chiara che mi sarei masturbato dentro una bara sto in gara contro me stesso e contro la parte di me che vuole vendetta ad ogni costo.

Se!
Antagonista e me ne compiaccio pagliaccio di ghiaccio lo so non ti piaccio pagliaccio di ghiaccio pagliaccio di ghiaccio lo so non ti piaccio pagliaccio di ghiaccio!!!
Le tue colpe te le rinfaccio pagliaccio di ghiaccio lo so non ti piaccio pagliaccio di ghiaccio pagliaccio di ghiaccio lo so non ti piaccio pagliaccio di ghiaccio!!!

Tipo losco giuro guerra allo stato ma sono già morto ieri mi sono impiccato isolato nel mio mondo così non mi confondo co le merde che hai attorno sprofondo nel mio abisso ti appaio in sogno in braccio a Gesù Cristo se insisti co sto disco sposato col rischio ceno nel buio pesto con candele nere e un grande teschio del resto quando sto bene ho il mal di testa imbocco in tuta mimetica alla tua festa b-boy sotto inchiesta punk co la cresta spacco colla testa una finestra.

Se!
Antagonista e me ne compiaccio pagliaccio di ghiaccio lo so non ti piaccio pagliaccio di ghiaccio pagliaccio di ghiaccio lo so non ti piaccio pagliaccio di ghiaccio!!!
Le tue colpe te le rinfaccio pagliaccio di ghiaccio lo so non ti piaccio pagliaccio di ghiaccio pagliaccio di ghiaccio lo so non ti piaccio pagliaccio di ghiaccio!!!
Antagonista e me ne compiaccio pagliaccio di ghiaccio lo so non ti piaccio pagliaccio di ghiaccio pagliaccio di ghiaccio lo so non ti piaccio pagliaccio di ghiaccio!!!
Le tue colpe te le rinfaccio pagliaccio di ghiaccio lo so non ti piaccio pagliaccio di ghiaccio pagliaccio di ghiaccio lo so non ti piaccio pagliaccio di ghiaccio!!!
Antagonista e me ne compiaccio pagliaccio di ghiaccio lo so non ti piaccio pagliaccio di ghiaccio pagliaccio di ghiaccio lo so non ti piaccio pagliaccio di ghiaccio!!!
Le tue colpe te le rinfaccio pagliaccio di ghiaccio lo so non ti piaccio pagliaccio di ghiaccio pagliaccio di ghiaccio lo so non ti piaccio pagliaccio di ghiaccio!!!


postato da: Cactuss alle ore 19:19 | link | commenti (6)
categorie: musica, delirio
sabato, 05 gennaio 2008

Viene Gennaio, silenzioso e lieve

Non ho mai raccolto le fila dell'anno passato, a capodanno. Non ne ho mai sentito il bisogno, non ho mai sentito realmente il primo Gennaio come l'inizio di un nuovo anno, come delimitatore di un’entità finita, che abbia una certa completezza in se, un inizio e una fine, un contenitore.

Non riesco a vedere il tempo così. Per me è come un fiume che scorre, e non puoi mai dire se una cascatella identifichi un punto di separazione tra un sopra e un sotto, se il passaggio di un corpo galleggiante divida una prima da un dopo.

Neanche questa volta ho visto l’anno passato come un’entità finita, dai contorni netti e indubitabili. Mi è capitato però di pensare a tutte le cose capitate dal primo giorno all’ultimo, mi è capitato di pensare a com’ero, a com’era il mondo che mi stava in torno, che lambiva il mio essere e interagiva con esso. E cosa c’è ora. A tutte le cose che nel mezzo ci sono state, che sono tante, e mi sorprendo e come sempre di quanto lo stupore e le sorprese non siano per niente come ce le hanno insegnate. Non è vero che più cresci e meno vedi cose nuove, non a trent’anni per lo meno, ma neanche a settanta, credo. È confortante sapere che la vita non si adagia per sempre, che per quanto a te sembra che gli anni passino uguali, uno appresso all’altro, come una messa in scena teatrale vista e rivista, verrà un giorno in cui le cose cambieranno. Perché viene sempre, almeno per me. Per quanto si faccia attendere, viene sempre.

E ti chiedi come mai questo cambiamento non possa avvenire tutti i giorni della tua vita: domanda sciocca. Se tutti i giorni cambiassero, non noteresti più il cambiamento, perso tra mille altri, e non l’apprezzeresti più per quello che è, così come non potresti contare sulle cose che non cambiano. I giorni sono onde, salgono e scendono, è proprio questo che ce li fa apprezzare e odiare.

Tutto scorre, nel bene e nel male, lasciandoci sollievi e dolori che faranno sempre parte di noi, com’è giusto che sia. Ma si terranno in disparte, come ricordi e sensazioni passate, permettendoci di vivere il domani senza pesi cui pensare costantemente, incidendosi direttamente nelle nostre carni e nella nostra mente. E così andiamo avanti, anche quest’anno, con le cicatrici di un nuovo anno sulla pelle. Così belle, così dolorose.


postato da: Cactuss alle ore 11:52 | link | commenti (4)
categorie: esperienze, filosofeggiando
venerdì, 07 dicembre 2007

Triello

Ovvero, duello a tre.
Ci sono tre duellanti (o trellanti) che si devono sparare a vicenda: ne resterà soltanto uno! E non è Christopher Lambert, in questo caso...
O forse sì?
Allora ci sono Christopher Lambert, Sean Connery e Clancy Brown che si devono trucidare a vicenda. Uno alla volta, cominciando da uno a caso di loro, deve cercare di trafiggerne un altro a sua scelta. Anzi, di mozzargli la capa.
  • Lamberto è così brutto che ha la certezza ad ogni colpo di uccidere il suo bersaglio.
  • Marrrone è altrettanto brutto, ma inoltre è folle percui alle volte ci scaglia: ha solo l'80% di probabilità di uccidere un altro immortale con un suo fendente.
  • Connery è troppo bello, nonchè vetusto, per poter essere un serio pericolo e infatti ha solo una probabilità su due di colpire e uccidere col suo spadino striminzito e i pantaloni alla zuava.
Visto che si conoscono e non sono stupidi (non così tanto, per lo meno), ognuno cercherà di colpire per avere la maggior probabilità di essere the last man standing, l'ultimo immortale (sequel permettendo). Chi ha dunque più probabilità di vedere tutte le squallide cose che riserverà il futuro?

N.B.: ho avuto il tempo di postare qualcosa (ovviamente idiota) solo perchè oggi sono in ferie... Comunque sappiate che sto bbbene e dite a mia moglie che l'amo e che sono moruto da eroinomane... non voglio che sappia la veridicità...

postato da: Cactuss alle ore 13:17 | link | commenti (6)
categorie: gioco
domenica, 11 novembre 2007

Wonderful life

Here I go out to see again
the sunshine fills my hair
and dreams hang in the air
Gulls in the sky and in my blue eyes
you know it feels unfair
there's magic everywhere

Look at me standing
here on my own again
up straight in the sunshine

No need to run and hide
it's a wonderful, wonderful life
No need to hide and cry
it's a wonderful, wonderful life

postato da: Cactuss alle ore 15:29 | link | commenti (1)
categorie: musica, sogni